L'edilizia scolastica compie passi avanti - di Christian Paglia
Lunedì 26 Marzo 2018

municipale di Bellinzona, capodicastero Opere pubbliche e ambiente

Il nuovo Comune si sviluppa lungo un territorio naturale molto vasto. Accanto al paesaggio verde collinare e di pianura, anche il patrimonio edile assume una dimensione ragguardevole. In buona parte presente anche prima dell’aggregazione, ora da gestire in maniera unificata. Allora ecco qualche cifra orientativa. Attualmente si contano centrotrenta strutture, distribuite sui tredici quartieri. Queste coprono una superficie di oltre cento mila metri quadrati; circa quindici campi da calcio. Gli stabili contengono attività di varia natura: amministrativa, di servizio, di deposito, per associazioni, di culto; e ancora case anziani, palestre, scuole, commerci e cultura. Un valore immobiliare di oltre quattrocento milioni di franchi. Per organizzare le mansioni correnti e straordinarie, la città è stata suddivisa in zone. I custodi dovranno occuparsi del controllo e della manutenzione di gruppi di edifici. Pure i diciassette cimiteri, le cappelle, i famedi e le costruzioni annesse saranno coordinati; sala cerimonie al crematorio e tutte le camere ardenti tramite un sistema in rete. Il budget annuale per la manutenzione di tutto ammonta a circa sei milioni di franchi.

Naturalmente, l’edilizia scolastica riveste una parte preponderante ed importante. Ampliamenti, rinnovi, restauri e nuove edificazioni si succedono a seguire l’evoluzione positiva della popolazione scolastica. Un segno di benessere e qualità di vita della città. Diversi sono gli edifici che necessiteranno a breve di una ristrutturazione, a cominciare dalle scuole Nord dove si presenterà una richiesta di credito di oltre tredici milioni di franchi.

Con il restauro di uno dei più grandi complessi scolastici della città, che attualmente consuma un grande quantitativo di energia e di olio combustibile fossile per il proprio riscaldamento, si vuole dare avvio ad una serie di lavori di ammodernamento delle sedi scolastiche. E in risposta al crescente numero di allievi, si edificheranno due nuove sezioni di scuole dell’infanzia nella zona della Gerretta e si preparerà un concorso architettonico per l’edificazione di sei ulteriori nuove sedi a Molinazzo. Inoltre le recenti nuove sezioni di alcuni ex comuni e la prossima nuova scuola elementare di Sementina contribuiranno ulteriormente a migliorare la qualità della logistica scolastica. Dei buoni passi in avanti. E noi siamo chiamati a camminare, consapevoli che anche per la scuola, intesa come formazione, un nuovo tetto non è tutto, ma è già un buon inizio.