Il Plr schiera i suoi magnifici 7
Mercoledì 7 Dicembre 2016

Presentati ieri i candidati liberali-radicali al Municipio della Nuova Bellinzona

Esperienza e territorialità. È su questi criteri che la Commissione cerca del Plr della Nuova Bellinzona si è basata per scegliere i sette candidati da proporre alle elezioni per il nuovo Comune aggregato, in agenda il 2 aprile 2017. La rosa dei candidati è composta da Andrea Bersani, sindaco di Giubiasco, per il circondario sud; Graziano Crugnola, vicesindaco di Sementina e granconsigliere, per il circondario ovest; Silvia Gada, già sindaco di Sant’Antonio, per il circondario sud; Simone Gianini, municipale di Bellinzona, per il circondario centro; Christian Paglia, municipale di Bellinzona, per il circondario centro; Fabio Pasinetti, sindaco di Preonzo, per il circondario nord; Felice Zanetti, vicesindaco di Bellinzona, per il circondario centro. I candidati – almeno un rappresentante per ogni circondario – sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa convocata nel pomeriggio a Camorino dal comitato della neocostituita sezione liberale-radicale bellinzonese che riunisce i 13 Comuni aggregandi. La proposta dovrà comunque essere avallata dall’assemblea sezionale prevista verso metà gennaio. «L’obiettivo è di porci come la forza politica trainante della nuova città», ha osservato Marco Nobile, presidente della sezione Plr della Nuova Bellinzona, non negando che «l’ambizione d’avere anche la poltrona di sindaco c’è, gli obiettivi in testa li abbiamo, ma non vogliamo fare troppi proclami». Per riuscirci, molto importante sarà «essere compatti e fare squadra», ha aggiunto. Il comitato presieduto da Marco Nobile «ha preso conoscenza con soddisfazione della proposta formulata dalla Commissione cerca, presieduta da Marco Cereda, facendola propria». E si dichiara «convinto che con questi candidati il Plr potrà presentarsi alle elezioni comunali con una lista forte che ponga le giuste basi per pensare di poter raggiungere obiettivi ambiziosi». Che in poche parole significa: minimo 3 seggi su 7. Negli scorsi mesi la Commissione cerca aveva contattato tutti i 34 municipali uscenti dei 13 Comuni aggregati. «Non si è dovuto convincere nessuno, anzi è stato necessario fare una selezione perché il gruppo superava le sette persone», ha spiegato Marco Cereda. Nelle prossime settimane verrà portato a termine pure l’altrettanto importante lavoro di reperimento di candidati disponibili a figurare sulla lista per il Consiglio comunale.