Bellinzona, la sua identità e il senso d’appartenenza, di Ivan Cimbri
Mercoledì 15 Marzo 2017

Cdt 15.03.2017

 

Il tema delle aggregazioni è spesso associato a quello dell’identità locale e al senso d’appartenenza.
È certo più facile identificarsi nei luoghi e nelle comunità originarie, dalle dimensioni più contenute. Alla rappresentanza politica delle singole aree va quindi data la giusta considerazione. Poiché i comuni originali diverranno quartieri, dei quali conserveranno nomi e caratteristiche, dal profilo dell’identità geografica penso cambi ben poco.
Il punto è dunque fare in modo che ciascun cittadino, appartenente ad ogni comunità e fino alla dimensione dei nuovi quartieri, si senta degnamente rappresentato dalle future autorità.
Ciò significa anche dare a ognuno la possibilità di vedere elette persone appartenenti alla sua comunità originale, dove i buoni politici non mancano di certo. In questo penso di poter dire che il Patito liberale radicale ha fatto bene i suoi compiti per entrambe le liste. Oltre a garantire un’equa rappresentanza a ciascuno dei quattro circondari per quanto riguarda la lista del Municipio, per il Consiglio comunale si è fatto il possibile per vedere rappresentati tutti i futuri quartieri. Il verdetto popolare lo avremo il 2 di aprile e la ripartizione geografica dei seggi dipende esclusivamente dal voto degli elettori, che possono comunque influenzarla recandosi alle urne. Rimane però il fatto che il nostro partito, attraverso alle sue sezioni, è ben radicato in ogni futuro quartiere e la voce dei cittadini potrà in ogni caso facilmente giungere ai nostri rappresentanti che saranno eletti.
Per rappresentarti il PLR c’è, e io con lui.